Seconda possibilità

Prima di chiudere

Una donna sistema il colletto della camicia a un uomo in giacca mentre lui la guarda sorridendo

L’agente immobiliare avrebbe dovuto arrivare alle dieci. Alle nove e cinquanta Marta controllava che fosse tutto in ordine quando suonò il campanello. Era Luca, arrivato in anticipo.

Si salutarono con un sorriso breve, quasi formale. Erano passati sei mesi da quando lui aveva lasciato l’appartamento e, da allora, si erano visti solo per documenti e decisioni pratiche. Marta era rimasta a viverci in attesa della vendita e aveva iniziato a mettere da parte le sue cose. Quel giorno avrebbero dovuto concordare con l’agente il prezzo definitivo e mettere la casa in vendita.

Mentre aspettavano, Marta notò che il colletto della camicia di Luca era piegato. Gli si avvicinò e glielo sistemò senza pensarci. Solo quando ebbe finito si accorse di quanto fosse stato naturale quel gesto. Luca la guardò, sorpreso, poi sorrise nello stesso modo in cui faceva ogni mattina prima di uscire per andare al lavoro. Per un attimo nessuno dei due seppe cosa dire.

Il telefono di Marta squillò. L’agente si scusava: un imprevisto, appuntamento rimandato al pomeriggio. «Possiamo aspettare», disse Luca. Marta esitò, poi annuì.

Si sedettero al tavolo della cucina. All’inizio parlarono della casa, poi delle cose che avevano evitato per mesi. Non c’era stato un tradimento, né una lite definitiva. Solo giornate sempre più stanche, discussioni lasciate a metà, silenzi diventati abitudine e problemi che entrambi avevano smesso di affrontare insieme. A un certo punto separarsi era sembrato più semplice che continuare a provarci.

Quando Luca guardò l’orologio, era quasi mezzogiorno.

«Abbiamo deciso tutto come se tra noi fosse già finita», disse Marta.

Luca rimase in silenzio per qualche secondo. «Forse dovremmo capire se è così.»

Marta guardò il telefono sul tavolo. «E la casa?»

«Può aspettare qualche giorno.»

Marta richiamò l’agente e gli disse che, per il momento, preferivano rimandare. Non sapevano ancora se sarebbero tornati insieme. Ma prima di prendere un’altra decisione definitiva, avevano deciso di parlare ancora.



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