Investigativo

La valigia del binario uno

Valigia chiusa lasciata sotto una panchina in una stazione ferroviaria quasi vuota

La valigia abbandonata era sotto quella panchina da almeno quattro ore. Un addetto della stazione la notò durante l’ultimo giro della sera e, pensando che qualche viaggiatore l’avesse dimenticata, si avvicinò per recuperarla. Quando provò a sollevarla, il peso gli sembrò insolito. Era troppo pesante per contenere soltanto vestiti e non aveva alcuna etichetta o indicazione del proprietario. A quel punto avvisò il responsabile della stazione, che chiamò la polizia.

Quando gli agenti riuscirono ad aprire la grande valigia, trovarono all’interno il corpo rannicchiato di un uomo esile e di bassa statura. Non aveva con sé documenti, telefono, portafoglio né altri oggetti che potessero identificarlo. Il medico legale stabilì che la morte risaliva a uno o due giorni prima del ritrovamento, rendendo evidente che il corpo era stato trasportato fino alla stazione dopo il decesso.

L’ispettore Riva fece controllare le telecamere della stazione. Nel tardo pomeriggio si vedeva un uomo con cappello e impermeabile trascinare la valigia fino alla panchina e allontanarsi senza mai mostrare chiaramente il volto alle telecamere. Sembrava conoscere bene la posizione degli obiettivi.

L’unico elemento utile arrivò dalla valigia. Sul manico gli investigatori trovarono una piccola etichetta strappata, probabilmente applicata da un deposito bagagli, sulla quale era ancora leggibile il nome di un albergo. Riva contattò la struttura e scoprì che la valigia era stata lasciata nel deposito due giorni prima da un cliente dopo il check-out. L’uomo aveva soggiornato una sola notte e i dati forniti alla reception risultarono falsi.

Le telecamere dell’albergo mostrarono però il suo volto con chiarezza. Riva fece confrontare le immagini con quelle della stazione: coincidevano l’impermeabile, la corporatura e soprattutto una cicatrice evidente sulla mano destra.

A quel punto l’indagine cambiò direzione. Non stavano più cercando soltanto di identificare il morto: avevano un uomo da trovare e sapevano da dove aveva iniziato a muoversi.



Condividi sui tuoi social

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *